Saturday, December 03, 2005

Sono diventato comunista perché sono stato cattolico. Non ho cambiato fede, ma ho trovato che, se ciò si può dire, sono rimasto un cristiano nel fondo delle mie convinzioni. Non vado in chiesa, ma cosa c'entra! Adesso la Chiesa non chiede più alla gente di andare in chiesa! Sono rimasto cattolico, cioè universalista e internazionalista: ho pensato che nel partito comunista c'erano i mezzi più adeguati per la realizzazione della fraternità universale. E poi c'è stata l'influenza di mia moglie, che aveva fatto una resistenza terribile e che mi aveva insegnato molte, molte cose. Le donne non si rendono conto di quali capacità dispongono? E che possibilità hanno di fare politica!

1 Comments:

Blogger Luzzo said...

e' un ottimo inizio.
buon natale

3:41 AM  

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